La narrazione fotografica presente in questo lavoro è dedicata ai riti della Settimana Santa a Vizzini, antico borgo sospeso nel tempo, città-teatro di reviviscenza nel mondo di Verga, in cui i siciliani, in questo contesto i Vizzinesi, trovano la loro comune identità per ritrovarsi parte di un ceto, di una classe, di una città. Senza trascurare il fatto che Vizzini, e la Sicilia tutta, rimane metafora che rappresenta l'universalità del senso religioso e della religiosità, o pietà, popolare. L'analisi del senso religioso e della religiosità popolare in Sicilia - partendo da Sciascia e don Giussani, con contributi di vari studiosi che si sono succeduti nel tempo, e attraverso la memoria fotografica - rappresenta, per chi scrive, un viaggio memoriale-identitario. Memoriale in quanto viaggio nei ricordi della fanciullezza e dell'adolescenza nel luogo natio, Vizzini, e identitario, il riconoscersi, cioè, in una comunità attraverso le tradizioni e la cultura comune rappresentati dai luoghi stessi la cui conoscenza va divulgata, in particolare, fra i giovani che troppo spesso non ne sono adeguatamente consapevoli. Una lettura fotografica degli scenari verghiani.
Storico prezzi
Ricevi una notifica se il prezzo scende
Ti invieremo un'email quando il prezzo di questo prodotto diminuirà.