Il referto è lâatto medico che qualifica il radiologo come specialista ed è la sua modalità ufficiale di comunicare sia col medico prescrittore sia con chi si sottopone a esami diagnostici. Il referto dovrebbe pertanto essere chiaro e comprensibile, redatto con un linguaggio condiviso. Ma è davvero così nella realtà radiologica attuale? Purtroppo no - e ciò non vale solo nel nostro paese. Lâargomento è stato infatti da sempre sottovalutato e quasi mai inserito nei programmi dâinsegnamento delle Scuole di Specialità ; inoltre, a tuttâoggi non esistono linee-guida affidabili, nonostante la progressiva complessità e il sempre maggior numero di esami diagnostici effettuati. Può essere il referto "strutturato" â cioè quello che si avvale delle odierne potenzialità multimediali â una risposta adeguata in tale direzione? Ovvero, sino a che punto è possibile proporre e far applicare a tutti i radiologi uno schema refertativo senza comprimere la professionalità del singolo professionista? Sono queste le principali sfide che il volume si propone di affrontare.