Dalle invasioni barbariche alla Guerra dei Cent'anni, l'arte bellica nel Medioevo fu molto più complessa di quanto suggeriscano cavalieri e castelli: dietro le quinte si combattevano anche guerre segrete fatte di spie, messaggi cifrati e informazioni rubate. Tecniche oggi associate allo spionaggio moderno, come la ricognizione, l'intercettazione della posta o l'ascolto di conversazioni, erano già ampiamente praticate. I Vichinghi furono tra i primi a sfruttare sistematicamente la raccolta di informazioni per colpire con l'effetto sorpresa durante le loro incursioni. I Normanni ricorsero allo spionaggio per difendere il proprio ducato e per portare a termine le conquiste dell'Inghilterra e della Sicilia. Nel Mediterraneo, Bisanzio vantava una consolidata tradizione di operazioni clandestine, emersa con particolare evidenza durante le Crociate, quando riuscì a sventare numerosi complotti contro l'Impero. Questo libro svela come, nel Medioevo, principati, regni e imperi in lotta per il potere ricorressero già a un arsenale di inganni, informazioni segrete e operazioni nell'ombra che non ha nulla da invidiare allo spionaggio moderno.
Storico prezzi
Ricevi una notifica se il prezzo scende
Ti invieremo un'email quando il prezzo di questo prodotto diminuirà.
Aggiornamenti dei prezzi in tempo reale
Oltre 50 negozi monitorati
Avvisi gratuiti di calo prezzo
Solo negozi verificati
Avvisami quando il prezzo scende sotto: 11,30€
Prodotti simili
Una selezione di prodotti che potrebbero interessarti.