Pisa University Press, 2019. 300pp --- Nella storia del dolore e della sua terapia nella medicina occidentale, il periodo che va dal Settecento alla metà dellOttocento, la ricerca contribuisce a trovare nuovi rimedi e a individuare diversi anestetici che consentono lo sviluppo della chirurgia. Il Settecento vede il trionfo della ragione e le scienze progrediscono con la scoperta di interi campi del sapere, come il magnetismo e lelettricità, e la vecchia alchimia si trasforma nella chimica moderna. Questi nuovi ambiti scientifici hanno importanti ricadute anche nella medicina. Sono più numerosi i protagonisti, le pubblicazioni, le testimonianze, i documenti e gli strumenti, e lattenzione si concentra sulle appassionanti figure che nella prima metà dellOttocento, apparentemente allimprovviso, non solo trovano il modo dindurre la tanto agognata anestesia generale ma individuano anche più soluzioni, ponendo limbarazzo della scelta fra protossido di azoto, etere e cloroformio. A cura di Franco Mosca