Roma nel Rinascimento 2003. Brossura --- Argomento comune ai saggi raccolti in questo volume è leredità dellantico a Roma a metà Quattrocento, letta e utilizzata da soggetti politici diversi e in ambienti contrapposti: da un lato lAccademia di Pomponio Leto, che nel 1468 organizzò una congiura contro Paolo II, dallaltro lo stesso papa Barbo. Ad unampia premessa di Massimo Miglio, che riallaccia la cultura antiquaria rinascimentale a lontane origini alto-medievali, seguono i tre saggi gemelli di Paola Farenga, Robert W. Ulery e Patricia Osmond, inerenti i commenti di Pomponio agli Opera di Sallustio e alle note apposte ai margini di un incunabolo sallustiano. Il saggio di Sara Magister, corredato da un ricco apparato di appendici e tavole sinottiche, è dedicato alla collezioni di antichità del Leto, mentre Anna Modigliani ha analizzato le testimonianze di un ambizioso ma irrealizzato progetto costantiniano per la piazza che si apriva di fronte al palazzo e alla basilica di S. Marco.