Firenze, Vallecchi, 1929-1931, Edizione originale. Anno I mancante dei numeri 8, 10, 14, 26, 27 e 28; Anno II mancante dei numeri 11, 14, 15, 16, 17, 18, 30, 32, 36, 37, 38, 39 e dal 41 al 52. Anno III presenti solo numeri 9, 13 e 17. Fascicoli complessivamente in stato più che buono (numero I del primo anno mancante di due articoli allultimo foglio). Organo della Federazione Provinciale Fascista Fiorentina, «Il Bargello» vide la luce nel capoluogo toscano il 9 giugno 1929, proseguendo le proprie pubblicazioni settimanali fino al 1943. Stampata da Vallecchi e diretta, fino al 1933, da Alessandro Pavolini - poi sostituito da Gioacchino Contri dal 1934 alla chiusura -, la rivista si presentò nelleditoriale inaugurale come erede di una lunga tradizione di settimanali fiorentini - «La Riscossa», «Camicia Nera», «Italia Nostra», «Battaglie Fasciste», . - «poveri, fieri e disperati, tutti cari agli Dei perché tutti morti giovani, e aureolati di qualche gloria politica, se non letteraria». Sostenitore e portatore di un fascismo "di sinistra", nel corso degli anni «Il Bargello» si avvalse di collaborazioni importanti, come quelle degli allora giovani Vasco Pratolini ed Elio Vittorini. giornale autocopertinato, pp. [6]. Edizione originale. Anno I mancante dei numeri 8, 10, 14, 26, 27 e 28; Anno II mancante dei numeri 11, 14, 15, 16, 17, 18, 30, 32, 36, 37, 38, 39 e dal 41 al 52. Anno III presenti solo numeri 9, 13 e 17. Fascicoli complessivamente in stato più che buono (numero I del primo anno mancante di due articoli allultimo foglio).