Ballo Guido. La mano e la macchina. Dalla serialita artigianale ai multipli. Jabik & Colophon/Sperling & Kupfer 1976, prima edizione. Volume in -8, 21x16 cm, pp 271, 264 illustrazioni in nero, brossura editoriale con alette. Lieve gora alle prime pagine, buone condizioni generali. Studio sulla serialitaartigianale, sui multipli del design, della fotografia, sul contributo teorico delle avanguardie che portano alla concezione della riproducibilità non in contrasto con loriginalità artistica, dai futuristi agli sviluppi del cubismo, ai costruttivisti russi, alla Bauhaus, a Mondrian il quale affermava che certe opere d'arte possono risultare perfette con il metodo industriale, a Moholy-Nagy che addirittura componeva "dettando per telefono", fino alle recenti proposte dei cinetici, degli opticals, dei nuovi strutturalisti.