Milano, (Stampa Edigraf), 1969-1970, Edizione originale. Tutto il pubblicato del 1969 (dal numero 1 del 19-25 settembre al numero 11 dell11-19 dicembre) e 1970 fino al numero 31 del 15-22 ottobre (mancanti numeri 29 e 30). Fascicoli bruniti ma complessivamente in ottimo stato. Fondato nel 1969 con la prima uscita datata 18-25 settembre a partire dal nucleo della rivista «La Classe», «Potero Operaio» si presentò inizialmente come settimanale per poi diventare quindicinale nel marzo 1971 e mensile dal settembre 1971. Diretta da Emilio Vesce, la rivista si proponeva questo programma: «È perfino superfluo dire che Potere operaio rifiuta di presentarsi come organo delle presenti o ancor più future assemblee operai-studenti, sia per lassurdità che per la scorrettezza di un progetto di questo tipo. La battaglia di linea per la creazione di una direzione operaia del ciclo di lotte è unaltra cosa. Innanzitutto richiede una sede e un raggio dintervento dei quadri operai che non sia limitato allorganizzazione della lotta in fabbrica: ma non è certo una teoria dei quadri che può garantire una direzione politica. È il problema del rapporto tra autonomia e organizzazione, e il ruolo delle avanguardie di classe, è il complesso rapporto che lega lotte operaie e lotte di popolo in generale, che va affrontato [.]». Il primo anno si concluse con il numero 11 dell11-19 dicembre 1969 per poi riprendere il 7 febbraio 1970 con il "supplemento al numero 11". Da segnalare che il numero 26 del 20-27 giugno 1970 uscì in realtà come fascicolo speciale con indicazione "numero 25" per poi tornare nella settimana dal 27 giugno al 4 luglio con il numero 27. Cfr. «Da La Classe a Potere Operaio», in «Potere operaio», I, n. 1, 1969. giornale autocopertinato, circa 4 pagine per numero. Edizione originale. Tutto il pubblicato del 1969 (dal numero 1 del 19-25 settembre al numero 11 dell11-19 dicembre) e 1970 fino al numero 31 del 15-22 ottobre (mancanti numeri 29 e 30). Fascicoli bruniti ma complessivamente in ottimo stato.