Questo studio analizza sistematicamente la metafora del naufragio da cui nasce, fra tragedia e salvezza, la poesia di Ungaretti, «girovago» che, dall'Allegria al Dolore, è sempre il 'figlio d'emigranti' in viaggio verso la Terra Promessa. \r\nIl libro, fin dal titolo Naufragio senza fine, è più che eloquente, soltanto che per Ungaretti, «figlio d’emigranti», teso fra una terra straniera e l’Italia, tra la guerra e la luce abbacinante della poesia, i naufragi sono plurimi e incessanti.\r\nLeggiamo ancora nel testo: «[…] nonostante le sue rimozioni difensive, Ungaretti riconosceva apertamente che all’origine della sua storia, della sua vita di uomo e di po¬eta, stava inequivocabilmente la sua condizione di emigrante. La sua difesa da questa esperienza dolorosa è stata la più radicale possibile, perché egli l’ha negata pur affermando con la sua poesia, consapevole o meno che ne fosse, che ogni uomo è per sempre un emigrato, un esule continuamente in cerca della sua patria»\r\nTra erudizione e affondo critico, Naufragio senza fine, compie, come le opere d’ingegno e studio sanno fare, il prodigio di parlare-del-presente parlando di tutt’altro: allegoria perpetua della poesia, che tanto più si trasmette in un mezzo ‘resistente’, com’è appunto il linguaggio (si deve a Zanzotto una delle più clamorose definizioni di «cos’è la poesia»: è lui a usare l’immagine della conduzione elettrica), tanto più gli atomi di luce che emette sono più flagranti, più abbaglianti.\r\nDi questo abbaglio e d’altro oggi Naufragio senza fine – che corona un’attività pluriennale del professore Savoca intorno agli emeriti della poesia italiana – ci parla.
Storico prezzi
Ricevi una notifica se il prezzo scende
Ti invieremo un'email quando il prezzo di questo prodotto diminuirà.
Aggiornamenti dei prezzi in tempo reale
Oltre 50 negozi monitorati
Avvisi gratuiti di calo prezzo
Solo negozi verificati
Avvisami quando il prezzo scende sotto: 38,00€
Prodotti simili
Una selezione di prodotti che potrebbero interessarti. Guarda tutti