Edizione corretta ed accresciuta dall'Autore.Il Casearotti fu professore di retorica del Seminario di Padova e insegnante di greco ed ebraico presso l'Università della stessa città, assurse a notorietà per i suoi scritti teorici, per la traduzione delle tragedie di Voltaire e, soprattutto, per le sue traduzioni di Omero, la cui Iliade viene tradotta, prima, in una prosa molto fedele, poi, in versi. La peculiarità di quest'ultima versione, La morte di Ettore, sta nell'utilizzo dell'endecasillabo sciolto, un metro "moderno", adatto ai gusti settecenteschi. Per quanto i suoi contemporanei pensassero a tale rifacimento solo come una versione provvisoria di un più completo lavoro, è fortemente probabile che sia stata concepita e scritta per essere un'opera a sé stante. Ritratto dell'autore in antiporta. in ottavo leg. in mezza pelle con piatti marmorizzati, tassello con titolo in oro al dorso, tagli colorati 4 voll.: pp. 358; pp. 335, (1); pp. 303, (1); pp. 302, (2) Buono (Good) Leggeri segni del tempo ai piatti, per il resto es. molto buono. leg. in mezza pelle con piatti marmorizzati, tassello con titolo in oro al dorso, tagli colorati