Da Genova, la riapertura nel ’50 di palazzo Bianco, e successivamente degli altri musei, saldamente voluta dalle amministrazioni che si sono alternate in città, diventa il simbolo della ricostruzione del paese dopo la guerra e le macerie. Senza palazzo Bianco, Gardella forse non avrebbe fatto le sale dei Primitivi agli Uffizi, Scarpa, forse, non avrebbe fatto il Museo Nazionale di Palermo, e Albini non avrebbe fatto il museo del Cairo. Tra riallestimenti e restauri sono centinaia i musei che nell’Italia della ricostruzione riaprono, ma le prime pagine e le copertine delle riviste nazionali e internazionali sono sempre per quelli genovesi di Albini e della Marcenaro. Sono loro il simbolo della rinascita del paese. Dell’Italia del futuro che riparte e lo fa con la cultura. Il libro rivela particolari inediti di quella stagione internazionale della museologia italiana attraverso la ricostruzione della vita di una protagonista di questa storia, Caterina Marcenaro. A lei si deve la creazione del sistema dei musei civici di Genova, oggi patrimonio Unesco dell’Umanità.
Storico prezzi
Ricevi una notifica se il prezzo scende
Ti invieremo un'email quando il prezzo di questo prodotto diminuirà.