Recueil De Voyages Et Des Memoires, Publiè Par La Societe De Geographie. Tome Premier: Voyages De Marco Polo Premier Partie. Introduction, Texte, Glossaire Et Variantes. [Deuxieme Partie] Peregrinatio Marci Pauli, Ex Manuscripto Bibliothecae Regiae, N° 3195 F°. Tome Deuxieme: Con 18 Tavole, Alcune Più Volte Ripiegate Incise Da Smith E Giroux Ed Una Grande Tavola Più Volte Ripiegata Che Presenta « Carte D Une Portion Du Scham (Syrie), Du DjÉZirÉ (La MéSopotamie) Et De L' IRAQ-ARABI (La Babylonie) Contenant Les Trois Paschaliks De Hhaleb, Reha Ou Orfa Et Baghdad. Incisa Da F. P. Michel. [Marco Polo]
Paris, De l' Imprimerie D' Everat, 1824-1825. Due volumi in-4° (25,5 cm x 19,3 cm). Pp. LIV, 568, (2); (4), 526, con XVIII tavole f.t. a p.p. Bella e solida legatura coeva in mezza pelle marrone, titolo dorato su tassello sul dorso. Tagli gialli. Esemplare ad ampi margini in ottimo stato di conservazione. Editio Princeps ed una delle prime versioni integrali del racconto di viaggio di Marco Polo la cui relazione del viaggio in Cina è uno dei più importanti libri di viaggio della storia, un' opera che ha cambiato la visione del mondo dell' Occidente ("Prointing and the mind of man", n° 39). Polo ha fatto conoscere l' estremo oriente agli europei ed ha influenzato moltissimi viaggiatori tra cui Cristoforo Colombo che possedeva un esemplare del suo diario fittamente annotato. Le sue indicazioni geografiche furono una fonte preziosa per i cartografi europei come Fra Mauro che le sfruttò per l' elaborazione del suo celebre mappamondo. Durante la sua detenzione a Genova, Marco Polo dettò le proprie memorie al compagno di cella lo scrittore italiano di lingua francese Rustichello da Pisa che trascrisse le sue memorie in lingua d'oïl "ne Le divisament dou monde" ("La descrizione del mondo"), memorie che furono alla base prima delle versioni manoscritte fino al XV sec. e successivamente delle edizioni a stampa. Questo è qui pubblicato dalla Societe de Geographie per la prima volta in versione estesa completa e con un ampio commento. Prima un manoscritto della fine del XIII secolo in francese antico (BNF 7367) l' altro (BNF 3195) con una prima edizione della traduzione latina del primo. Secondo Yule e Cordier (The travels of Marco Polo, 3° ed., 1903) il primo manoscritto è verosimilmente una delle prime se non la prima versione del racconto dei viaggi di Marco Polo. "The French text published by the Geographical Society of Paris in 1824, affords the strongest corresponding proof that it is an original and not a translation. Rude ad is the language of themanuscript it is, in the correctness of the proper names, and the intellegible exhibition of the itineraries, much superior to any form of the work previously published " .