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Perché una sola parola critica ci colpisce più di mille complimenti? Perché il nostro cervello è pr…
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Perché le critiche hanno su di noi un effetto molto più rilevante rispetto agli elogi e agli apprez…
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- Pagine: 352, Copertina flessibile, Giunti Editore
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Perché le critiche hanno su di noi un effetto molto più rilevante rispetto agli elogi e agli apprez…
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Perché le critiche hanno su di noi un effetto molto più rilevante rispetto agli elogi e agli apprez…
Perché una sola parola critica ci colpisce più di mille complimenti? Perché il nostro cervello è programmato per concentrarsi sul male. Il pregiudizio della negatività del nostro cervello ha senso dal punto di vista evolutivo perché ha fatto in modo che i nostri antenati fossero sempre vigili rispetto ai pericoli fatali, ma distorce la nostra prospettiva nell'ambiente mediatico moderno. La costante raffica di cattive notizie e di crisi ci fa sentire impotenti e ci lascia inutilmente timorosi e arrabbiati. Ignoriamo i numerosi eventi positivi che ci capitano ogni giorno e preferiamo ascoltare, e votare, coloro che ci dicono che il mondo sta andando verso la rovina. Ma una volta che riconosciamo l'esistenza del pregiudizio della negatività, possiamo superare il potere del male quando è dannoso per noi e impiegarlo quando invece è benefico. Come ci insegnano Tierney e Baumeister, possiamo adottare strategie efficaci per evitare le insidie che rovinano le nostre relazioni, le nostre carriere e i nostri affari. Invece di disperarci per ciò che è sbagliato nella nostra vita e nel mondo, possiamo soffermarci su quanto sta andando bene e impegnarci per renderlo ancora migliore.